Casa Rinaldini

3500 mq dedicati alla dolcezza

A fine novembre del 2018 è stata aperta Casa Rinaldini, nel rispetto della tradizione e dell’artigianalità. Il laboratorio si trova a circa 4 chilometri da Rimini, sulla strada che porta a San Marino. 3500 metri quadri destinati alla produzione, rigorosamente artigianale, ma che affina le proprie peculiarità, grazie al grande dispiegamento di mezzi, alle nuove attrezzature a disposizione, alla migliore organizzazione degli spazi e delle risorse

“Ho voluto realizzare laboratori separati, suddivisi in sette tipologie, ognuno con specifiche attrezzature e competenze, ognuno con una squadra autonoma che possa operare all’interno, occupandosi di tutte le operazioni, con a capo un responsabile di produzione per la parte dolce e una responsabile di produzione per la cucina a gestire le varie brigate, con la mia direzione e supervisione per i prodotti, le materie prime e le nuove ricette. Per implementare questo laboratorio sono già state pensate le collocazioni per le nuove attrezzature, che andranno ad occupare gli spazi liberi. Oltre ai due forni presenti, ad esempio, abbiamola possibilità di metterne altri tre con tre carrelli 60x80, le macchine Roboqbo che possono cuocere e intanto mescolare a temperature elevate ma sottovuoto, dunque senza provocare ossidazione, fino 120 kg di prodotto alla volta. Parliamo di numeri importanti, ma non industriali. Sono volumi necessari per servire tanti punti vendita, ma sempre con il concetto di una qualità straordinaria, grazie anche all’ausilio di una tecnologia altrettanto straordinaria. Per avere un prodotto finito super, devi avere il controllo delle varie fasi delle produzioni e tutto il processo è gestito qui. Le materie prime arrivano allo scarico e vengono sottoposte ai parametri di controllo dei magazzinieri della logistica, col supporto del responsabile di produzione".

“Poi vengono lavorate nell’arco massimo di 48 ore per i freschi, con confezionamento in base alle diverse schede tecniche”. Passeggiando per il palazzo, perché queste sono le dimensioni, sfilano linee di verdure cotte a vapore o in forno, poi abbattute e conservate sottovuoto in congelatore, con scadenza di un anno, così come sughi monoporzione per far arrivare una carbonara perfetta sul punto vendita, cotta a bassa temperatura, a cui aggiungere la giusta quantità di acqua di cottura, mantecata in un attimo. Una facilità di utilizzo studiata a monte, per far sì che nel punto vendita le persone non debbano improvvisarsi in nulla, ma seguire le istruzioni in modo da avere una degustazione ad hoc in qualsiasi negozio. Una gustosa novità, dunque, e in effetti Roberto non nasconde che “il nostro fiore all’occhiello è la formazione che facciamo al personale, sia nella parte di vendita al banco che per la zona bar e pasticceria, cioccolateria e gelateria, ma anche per i reparti di cucina, perché ci sono locali che hanno anche la ristorazione. Già, questa è la vera novità di Rinaldini”. Roberto Rinaldini