Luxury Dessert Limited Edition
MARILYN 1000
Mangiare oro si può. Basta essere disposti a pagare mille euro per un boccone. E' il caso di Marilyn, il dolce più costoso ed esclusivo del mondo, che fa impazzire gli sceicchi arabi. Creato dal pasticciere riminese Roberto Rinaldini, è ricoperto da foglie d'oro zecchino, per questo la cifra iperbolica di mille euro, e non per la torta intera, ma per la monoporzione. Il trentenne Roberto Rinaldini non è nuovo alla pasticceria di lusso. Da anni, infatti, ha aperto nella sua città natale, Rimini, le luxury boutiques, gioiellerie per golosi, dove realizza le preziose collezioni di dessert à porter. Ogni sei mesi, ne lancia una nuova, e l'ultima, la Marilyn, ha conquistato ricchi uomini d'affari stranieri, fra cui gli sceicchi arabi. Difficile assaggiare la leccornia per palati facoltosi, visto che viene prodotta, ovviamente, solo su richiesta.

Gli ingredienti della torta? Cremoso al cioccolato, gelatina di
fragoline di bosco allo champagne, spuma leggera di panna, mascarpone al
profumo di vaniglia e pan di spagna alle mandorle. Ma è nel
rivestimento d'oro il segreto del successo. Oltre a questo lo scorso
mese Roberto Rinaldini è sbarcato a Tokio davanti ad un pubblico di 17
milioni di telespettatori, ospite del reality show Ururun, al fianco di
Shogo, (tra i più grandi artisti di ikebana del Sol Levante) che la
scorsa estate ha trascorso a Rimini una settimana di registrazioni 24
ore su 24 per il reality show più seguito del Giappone.
Puntata di ritorno nel paese del Sol Levante, per l'eclettico pasticcere
riminese che ha portato a Tokio la sua dolce arte davanti a milioni di
telespettatori e ha aperto i Rinaldini Luxury, una catena di
gioiellerie per golosi con i prodotti dalla famosa griffe fucsia e
nera di cui i giapponesi sono tra i maggiori fans.
Ma l'unicità di questo giovane designer del dolce è la realizzazione
di un'intera collezione di gioielli, vestiti da sposa e accessori,
tutti rigorosamente in zucchero. All'interno della pasticceria le tre
vetrinette mostrano queste piccole opere d'arte che non delizieranno
solo il palato ma andranno indossate con quel pizzico di vanità
femminile e del tutto orientale, almeno a giudicare quel ricco pubblico
giapponese che tanto gradisce questo genere di creazioni uniche nel
proprio genere. Brillano di luce propria questi gioielli di zucchero:
collane, anelli, orecchini, abiti tutti rigorosamente commestibili.
Piccole opere d'arte, dolci da ammirare prima ancora che da mangiare,
sculture da indossare che hanno spopolato in Oriente. E se i giapponesi
sono già pazzi di lui, i russi lo stanno diventando: da Mosca,
quest'anno, sono arrivati ordini per migliaia di panettoni mentre gli
arabi vanno pazzi per l'ultima esclusiva creazione: Marylin. Solo su
ordinazione, il designer del dolce, prepara il dessert mono-porzione più
costoso del mondo. Mille euro per una prelibatezza che va a ruba tra gli
arabi in vacanza, un gioiello di altissima pasticceria.



